Un aiuto per del Parkinson

Servizio di terapia per la malattia del Parkinson

Una specializzazione di cui sono particolarmente orgogliosa è il servizio di terapia per le persone con malattia del Parkinson. Inizio con uno studio del paziente, la progressione della malattia e tutti i sintomi personali. Da lì posso elaborare un programma specifico di semplici esercizi. Questi aiutano a bilanciare la camminata, qualsiasi controllo del movimento. Ciò che aiuterà la persona a rallentare, prevenire e alleviare la malattia. Pazienza, capacità di interagire, passione ed empatia saranno le mie armi.

e da qui nasce la mia Missione

Aiutarti a vivere meglio, superare i tuoi limiti, rimetterti in gioco per il vostro corpo, la vostra salute.

“La coscienza è possibile solo attraverso il cambiamento; il cambiamento è possibile solo attraverso il movimento. “

Aldous Huxley

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell’equilibrio

I principali sintomi motori della malattia di Parkinson sono il tremore a riposo, la rigidità, la lentezza dei movimenti , l’instabilità posturale (perdita di equilibrio) perdita della voce, problemi nella deglutizione ecc.; questi sintomi si presentano in modo asimmetrico (un lato del corpo è più interessato dell’altro).

Ed ecco che inizia la mia meravigliosa collaborazione con la persona, instaurando fin da subito un rapporto di fiducia reciproca, empatia, conoscenza profonda che mi aiuterà a capire le sue personali necessità, conquistare le sue paure, fino a superarle insieme con semplici ma efficaci lavori sulla sfera motoria o psichica, come ad esempio la paura di cadere, la difficolta nel parlare, leggere scrivere. Mi piace pensarmi come l amica per i malati del Parkinson.

Raggiungere il domicilio del paziente nei giorni e negli orari stabiliti e si premura che il soggetto svolga perfettamente gli esercizi e le attività concordate.

La terapia a casa è una soluzione confortevole ed economica, effettuata direttamente presso l’abitazione del paziente: in questo modo il soggetto ha la possibilità di fruire di trattamenti personalizzati praticati in un ambiente familiare e, pertanto, più rilassante e rassicurante.

Esistono terapie che non impongono l’uso di nessuna strumentazione avanzata, ma sostegno di cure e tecniche manuali. 

Tra queste figurano la massoterapia, la ginnastica posturale, la riabilitazione post-operatoria e la rieducazione alla deambulazione.

La rieducazione posturale

La ginnastica posturale è un metodo caratterizzato da esercizi ideati per riequilibrare eventuali tensioni muscolari e legamentose, attraverso un lavoro che coinvolge intere regioni muscolari, agisce sulle aree più rigide che, col passare del tempo, possono causare dolore e scompensi.

La ginnastica posturale nel caso del malato di Parkinson aiuta a ristabilire la corretta postura, a correggere eventuali vizi posturali e scompensi dati dalla degenerazione della malattia, non che a riacquistare un importante qualità che il soggetto purtroppo perde con la patologia, l‘equilibrio.

Grazie al costante svolgimento degli esercizi, collaborazione e dedizione, la persona riacquisterà lentamente la capacità di camminare, muoversi nello spazio con maggiore equilibrio, avere più padronanza del proprio corpo e dei movimenti, e soprattutto maggiore fiducia in se stessi.

La riabilitazione motoria

Il suo principale obiettivo è ristabilire nel paziente il necessario stato di benessere psichico, fisico e sociale, concetto questo, che travalica la semplice assenza della malattia.

La riabilitazione neuro-motoria ha l’obiettivo di restituire al paziente la necessaria autonomia, precisione e forza durante lo svolgimento dell’atto motorio e la possibilità di reintegrarsi nel contesto sociale, essenziale per la persona ritornare ad avere maggior fiducia in se stessi e  nelle proprie possibilità.

Queste tecniche sono tese a risolvere le comuni conseguenze dei disordini neurologici e delle lesioni cerebrali, che riguardano alterazioni del tono muscolare e retrazioni muscolo tendinee, in grado di causare importanti alterazioni funzionali degli arti superiori ed inferiori, tali da limitarne l’uso durante le normali attività quotidiane.

Il trattamento ha lo scopo di: migliorare la mobilità, la stazione seduta, la vestizione, la qualità del sonno, l’alimentazione e l’igiene personale; ridurre il dolore; trattare e prevenire eventuali complicanze.

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